In Bocca al Lupo… 70.000 km in Usa su una Sprint Veloce
Posted by admin in Viaggi in Vespa on maggio 5th, 2010
Ho sentito proprio stamani che un vespista di credo parma, partirà domani per un giro per gli states di circa 70000 km su una VESPA SPRINT VELOCE del 1970.
Gli Facciamo gli in Bocca al Lupo e inserisco il link del suo blog.
http://www.vespanda.com/viaggipassati.html
Video Tutorial sul rimontaggio di una Vespa vnb4t
Posted by admin in I Vespa Video, Restauro Vespa on aprile 7th, 2010
Un Progetto interessante di Restauro. Tutto Documentato
Posted by admin in Restauro Vespa on febbraio 28th, 2010
Interessante progetto di un vespista inglese che ha documentato tutti i passaggi del restauro della propria vnb del 1963
http://www.projectvespa.co.uk/
Carrozzeria fai da te…
Posted by admin in RESTAURO VESPA FAI DA TE on febbraio 28th, 2010
Inserisco questo video interessante per chi volesse intraprendere da solo le operazioni di carrozzeria da effettuare sulla propria vespa.
In inglese ma ben spiegato visivamente.
Inizio del restauro della vespa vnb4t del 1962
Posted by admin in Restaurare VESPA VNB4T del 1962 on febbraio 26th, 2010
Salve a tutti
Circa un mese fa mi sono deciso a comprare un pezzo storico, anzi di antiquariato, anzi di epoca…. Una favolosa vespa vnb4t del 1962.
Un pezzo in buono stato, con i difetti del tempo, ma sicuramente non impossibile da restaurare per un neofita. Un neofita che ha sicuramente molte lacune in fatto di meccanica e carrozzeria tranne quello dell’impegno. E su questo baso la possibilità di riucire nell’impresa.
Affascinato da questo (e da molti altri) modello di Vespa, ho iniziato a smontare tutto, catalogare e fotografare tutte le fasi dello smontaggio, per il motivo più che logico di poter ritrovare in qualsiasi momento del rimontaggio, il “bandolo della matassa”.
Ecco perchè inizio da oggi lo storyboard di quella che sarà una delle imprese più epiche degli ultimi miei 30 anni (di anni ne ho 32).
VESPA 50 N (1965-1973)
Offerta in diverse versioni, la prima Vespa 50 riscuote un immediato successo soprattutto presso i giovanissimi. La cilindrata e la potenza di soli 1.5 Cv le aprono il mercato dei quattordicenni, che la possono guidare senza targa e senza patente. Rispetto ai modelli di maggiore cilindrata, la scocca si presenta più piccola, ma quello che maggiormente la caratterizza è il fatto di avere i cofani laterali integrati in essa anzichè riportati al suo esterno. Il cambio è a 3 marce. Per accedere al motore si apre uno sportellino incernierato nella fiancata stessa. Il fanale è rotondo e senza cornice; il contachilometri è fornito come accessorio e viene montato nel centro del manubrio in luogo di una sede tonda protetta da un tappo in plastica.
La sospensione anteriore presenta un unico ammortizzatore con molla incorporata. Le ruote sono da 9″, e la scritta sullo scudo è di colore blu scuro a partire dal 1° Ottobre 1967 assume una colorazione nera). Sempre dal 1967 questo modello viene prodotto con telaio allungato.
Numero di esemplari prodotti:
50 N: 189.977
50 N allungata: 83.299
VESPA 150 GS III SERIE - VS5T (1958-1961)
La terza serie della GS si riconosce per la nuova forma del cerchione, che mette in vista l’estesa alettatura dei freni a tamburo. I prigionieri di fissaggio sono 5 anzichè 4. Il contachilometri incrporato nel manubrio ha un nuovo design con scala fino a 120 Km/h. Il fregio sulla parte superiore del parafango è più sottile e profilato. Il parafango anteriore ha un bordino di rinforzo. Nella prima versione il fanalino posteriore rimane identico a quello delle serie precedenti, poi ne viene montato in un altro di maggiori dimensioni e con il corpo cromato.
Lo scudetto sul frontale è in plastica anzichè in metallo. Gli ultimi esemplari hanno la punzonatura del telaio posizionata sotto la sacca porta attrezzi, posta sul lato posteriore sinistro.
Numero di esemplari prodotti:
VS5T: 80.000
VESPA 150 GS II SERIE - VS2T/VS3T/VS4T (1956-1958)
La seconda serie della GS si distingue per il passaggio dei cavi, che è interno al manubrio anzichè esterno. Il contachilomerti è bianco. La chiave di contatto è piatta, la sella ha una nuova conformazione più arrotondata. Lo scudo presenta 2 bordi in acciaio inox, lo scarico è fissato al cilindro tramite una ghiera di alluminio anzichè una fascetta. Il serbatoio carburante presenta un tappo con chiusura a galletto.
La versione VS3T è dotata di una batteria piatta per poter essere collocata all’interno della sacca porta attrezzi. La versione VS4T ha un nuovo fanalino che incorpora la luce dello stop, come richiesto dal Codice della Strada. Il gancio del cofano motore è in alluminio ed ha una forma curva.
Numero di esemplari prodotti:
VS2T/VS3T/VS4T: 34.040
VESPA 150 GS I SERIE - VS1T (1955)
La versione GS è una delle più importanti nella produzione Vespa e una tra le più ricercate dai collezionisti. Il motivo risiede nelle sue caratteristiche tecniche ed estetiche che la rendono particolarmente affascinante. Innanzitutto la linea risulta decisamente ricca di personalità con i cofani particolarmente alti e voluminosi, una conseguenza del nuovo propulsore impiegato, che ha il carburatore montato direttamente sopra al cilindro. La “GS” risquote un immediato successo e diventa ben presto il modello sognato fa tutti i vespisti.
Sono tante le primizie. Contemporaneamente ci sono: il cambio a 4 marce, il manubrio pressofuso con il contachilometri incorporato e le ruote da 10″. Non solo: le prestazioni sono particolarmente brillanti dato che, rispetto alla 150 tradizionale, la potenza passa dai 5.4 Cv a ben 8. A questo punto si può raggiungere la fatidica cifra dei 100 Km/h e portarsi al livello delle motoleggere del tempo. Il nuovo motore è caratterizzato da alcune soluzioni sperimentate sulla mitica Sei giorni: è “quadro”, con alesaggio e corsa entrambi da 57 mm, la distribuzione è a luci incrociate, il pistone è bombato e senza deflettore, il carburatore è montato direttamente sul cilindro.
Date le prestazioni di un certo livello, vengono adeguati anche gli altri componenti: la frizione ha un parastrappi più robusto e i dischi sono maggiorati, i freni presentano un anello in ghisa centrifugata, le sospensioni hanno una maggiore escursione con molle biconiche a flessibilità variabile integrate da ammortizzatori idraulici a doppio effetto. Aumenta anche la capacità del serbatoio, che passa a ben 12 litri.
Numero di esemplari prodotti:
VS1T: 12.300
VESPA 150 II SERIE - VB1T (1957-1958)
Rispetto alla serie precedente, la modifica più importante a livello estetico risiede nel manubrio, che ora è carenato, realizzato in corpo unico in pressofusione, con i cavi passanti al suo interno. Il contachilometri è di serie. Il fanale presenta una ghiera cromata, la sella è di colore blu scuro. La scritta “Vespa” sullo scudo è cromata. Con il nuovo manubrio, questo modello acquista una personalità più elegante e gradevole. La linea è più slanciata, un particolare che il pubblico dimostra di gradire ampiamente.
Numero di esemplari prodotti:
VB1T: 98.700
